Eventi

Conferenza 4/03/2009 
 
La manifestazione conclusiva si terrà nei giorni mercoledì 4 e giovedì 5 marzo 2009 presso la sede centrale del Liceo Brotzu di Quartu Sant'Elena.  
Spettacoli scientifici 
 
Circo-stanze scientifiche è il titolo dello spettacolo i cui contenuti scientifici sono stati presentati in 11 eventi. 
Uscite didattiche 
 
Le visite didattiche sono state organizzate in collaborazione con Musei Scientifici Fiorentini, Dip. di Fisica di Cagliari, altre Associazioni/Organizzazioni. 
Formazione 
 
A distanza di 2 anni dalla chiusura del progetto ci si rivede!! Ottima occasione per riprendere il filo del discorso... 

Scuole

Università di Cagliari

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Sintesi del progetto

Il nostro intervento è finalizzato a combattere la dispersione scolastica e formativa attraverso attività innovative dal punto di vista didattico in ambito fisico–matematico. L’obiettivo è quello di raggiungere un migliore equilibrio tra i tempi dedicati  alle attività pratiche  di laboratorio e quelli delle lezioni teoriche puntando a :
(i)                  recuperare i ragazzi con minori abilità linguistiche e  capacità di astrazione
(ii)                rendere più vivo, coinvolgente e stimolante l’apprendimento delle conoscenze scientifiche.
Aspetto caratteristico e fondamentale della rete che viene costituita è la verticalità della rete stessa, tenendo fermo che l’ATS viene formata tra due istituti superiori di Quartu (il Liceo Scientifico, scuola capofila, e il Liceo Artistico) e la Scuola Media n°3 di Quartu. Le sei scuole Elementari, essenziali per la realizzazione di un processo di innovazione didattica in verticale, entrano a far parte delle attività della rete come elementi esterni necessari alla riuscita del progetto stesso. In conseguenza di questa essenzialità, ad esse viene assegnato uno specifico budget (vedi scheda finanziaria), alla stregua di altri soggetti esterni che, ai sensi del bando, possono far parte della rete.
Si intende coinvolgere le scolaresche (dalle elementari alle medie superiori) nella realizzazione di un laboratorio di matematica e di un laboratorio di fisica strettamente correlati, perchè la prima è il naturale strumento “linguistico/descrittivo” della fisica.
Si sperimenterà la fisica mediante la realizzazione – partendo da zero e con l’ausilio di materiali di semplice reperibilità – di una  serie di esperimenti di fisica di facile esecuzione e riproducibilità, pur senza rinunciare al rigore dello svolgimento e dell’interpretazione, ed alla esecuzione, quando possibile, di misure sui parametri di rilievo.
Si sperimenterà la matematica, per costruire competenze utili non solo nell’ambito logico matematico, ma anche nelle diverse dimensioni dell’esperienza umana.
Si formeranno i ragazzi, in modo che essi stessi diventino capaci:
(i)                  di trasmettere agli altri la loro esperienza, presentando gli esperimenti realizzati, inquadrandoli da un punto di vista generale e descrivendoli con linguaggio scientifico adeguato;
(ii)                di ‘insegnare’ agli altri come progettare e realizzare un esperimento, evidenziandone gli aspetti tecnico-pratici e le difficoltà incontrate.
Come di è detto sopra, si ritiene fondamentale per la riuscita del progetto il coinvolgimento di scuole di ogni ordine e grado a partire dalla scuola elementare, momento in cui ha luogo la formazione della coscienza cognitiva del bambino.  La struttura verticale del nostro progetto permetterà di rendere omogeneo l’approccio metodologico alla matematica e alla fisica durante l’intero percorso formativo.
In sintonia con le finalità del bando, il progetto intende intervenire sul problema della dispersione scolastica ponendo in primo piano la motivazione sia dei docenti da formare sia degli alunni dei diversi ordini di Scuole. In particolare, negli istituti superiori i momenti critici della dispersione vengono tradizionalmente individuati nelle classi del biennio e nel primo anno del triennio, classi alle quali, quindi, è privilegiatamene rivolto l’intervento. Inoltre, sia nell’ambito del progetto stesso sia come ricaduta del medesimo, si intendono adottare strategie di trasmissione dei contenuti tra gli alunni dei diversi ordini di Scuole, nella dimensione di una realizzazione di attività che si richiama alla metodologia della ‘Peer-education’.