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Laboratori di fisica

La fisica in bottiglia è il titolo della lezione proposta nell’ambito del progetto POR. 3.6.a “Tempo alla fisica, spazio alla matematica” L’idea è nata dall’esigenza di estendere al maggior numero di classi del nostro liceo i risultati di un insieme di attività laboratoriali pensate e realizzate durante le diverse fasi di formazione del progetto P.O.R. Tempo alla fisica, spazio alla matematica. A partire da mercoledì 3 dicembre 2008, tali attività saranno ri-proposte da un gruppo di alunni delle classi II^A, II^C, III^A, III^C del Liceo Classico. Saranno illustrate in classe le tecniche di montaggio utilizzate per realizzare i dispositivi e gli apparati scelti per la lezione, i principi di funzionamento degli esperimenti di fisica; saranno anche forniti spunti e curiosità per ulteriori approfondimenti. In questa proposta didattica gli alunni:

1) analizzeranno alcune relazioni tra fenomeni che trovano una spiegazione in fisica

2) spiegheranno queste relazioni attraverso una breve esposizione rivolta alle classi

3) cercheranno di far capire meglio il funzionamento di alcuni strumenti usati per gli esperimenti e come sfruttare semplici principi fisici della meccanica, acustica, ottica, elettromagnetismo, ecc.

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Sono solo alcuni degli esperimenti condotti dagli alunni, coordinati dai loro insegnanti, che hanno costruito da soli i propri dispositivi. Facendo riferimento a questo sapere, che non richiede grandi tecnologie, sviluppa fantasia e creatività, ma soprattutto vede l’applicazione di principi di fisica, la lezione ha l’obiettivo di stimolare un’esperienza di conoscenza e costruzione di apparati scientifici con materiale di recupero. Guidati da alcuni insegnanti, che hanno fornito lori i materiali necessari, gli alunni si sono cimentati nella costruzione dei dispositivi usando principalmente bottiglie vuote di plastica da riciclare. Traendo ispirazione da questa nuova modalità di fare la fisica, si pensa di realizzare in futuro altri laboratori a tema durante i quali si potrebbero svolgere prove e verifiche sperimentali per mostrare ad alunni e docenti, in maniera divertente e creativa, come e perché si manifestano fenomeni fisici di natura diversa.

Conclusioni

• L’idea di divulgare i risultati conseguiti a seguito delle prime due fasi di formazione del progetto Tempo alla fisica, spazio alla matematica pensiamo possa suscitare curiosità interesse presso alunni e docenti delle classi interessate.

• Le attività potranno svolgersi anche su prenotazione per gruppi, al pomeriggio oppure su richiesta dei docenti durante l’orario curricolare, compatibilmente con le esigenze didattiche dei docenti e delle classi interessate.

• L’allestimento, ancora parziale, di questa mostra vuole consentire la partecipazione al percorso didattico anche dei genitori che potranno, divertendosi, scoprire la storia di degli esperimenti realizzati.